Quando mi affidi lo strumento mi stai dando qualcosa di tuo, e io lo tratto così. Partiamo da cosa senti nel tuo playing. Tu mi racconti dove vuoi arrivare e scegli il percorso che senti più vicino; io ti accompagno passo dopo passo, finché quel feeling torna nel concreto.
In pratica: Meno fatica sotto le dita, accordatura stabile, bending puliti.
"Voglio che la chitarra torni a rispondere bene."
Per il musicista che vuole ritrovare il feeling di quando ha preso in mano la sua chitarra per la prima volta. Il tempo e i cambi di stagione la allontanano da te: più fatica sotto le dita, accordatura che non tiene, note che non suonano come dovrebbero.
In pratica: Niente più note che friggono: action bassa, intonazione precisa, buzz eliminato.
"Ho note che friggono, tasti segnati o un'action che non riesco più a sistemare."
Per chi sente che qualcosa si mette in mezzo tra le sue mani e la musica: note che friggono, tasti scavati dai solchi, una tastiera che non ti lascia suonare intonato. È un problema di geometria, e si risolve rimettendo in equilibrio i tasti.
In pratica: Tasti nuovi, elettronica silenziosa, dinamica e stabilità come da strumento nuovo.
"La mia chitarra ha bisogno di rinascere."
Per gli strumenti che hanno vissuto tanto e chiedono una seconda vita: tasti ormai consumati, un'elettronica che gracchia o si spegne, una tastiera secca e segnata da crepe. È il lavoro più completo, e quello che richiede più tempo.
Lavori reali usciti dal mio laboratorio. Tasti nuovi, estremità arrotondate e lucidate a mano: la mano scorre libera e i bending suonano intonati.
"Raccontami cosa senti quando suoni. La diagnosi serve proprio a capire di cosa ha bisogno la tua chitarra."
Certi controlli puoi farli tu, con gli strumenti giusti. Nella guida ti spiego come leggere la geometria del manico, regolare action e intonazione, prenderti cura della tastiera e riconoscere quando serve un liutaio.
Per gestire il tuo strumento in autonomia:
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